Mostra personale di Chicco Calleri - "L'aria, l'acqua, la terra, il fuoco"

L’aria, l’acqua, la terra, il fuoco, i quattro elementi naturali che da sempre sono stati indagati per cercare risposte alle diverse realtà di ogni tempo e di ogni epoca, come potranno essere interpretati dall’artista moderno che con la propria realtà ha un rapporto spesso conflittuale e contraddittorio? La risposta va forse ricercata nell’inconscio individuale di ogni artista che soltanto con la propria sensibilità interiore può andare verso orizzonti personali e inesplorati, verso intuizioni, non casuali, che affondano la loro percezione nella consapevolezza dell’arte e nell’incanto della bellezza che da essa può scaturire.

E’ ciò che succede al nostro Chicco Calleri, che, lontano dalle difficoltà di comunicazione a volte poste dalla realtà moderna all’individualità dell’io, propone con una pittura profonda, ma serena, una visione dei quattro elementi naturali rappresentati attraverso una modernità che affonda solidamente le proprie radici nella tradizione artistica occidentale italiana ed europea da Cimabue a Turner, da Giotto a Millet, Sisley, Van Gogh. Di sicuro non si tratta di un’arte spiegabile in termini cartesiani, oggi nessun artista può godere delle certezze che epoche trascorse garantivano, dove tutto spesso ruotava attorno a valori spirituali e culturali indiscutibili, si tratta però di una pittura che, nel suo sviluppo ormai ultratrentennale, dà una visione di insieme certamente interpretabile, ma assolutamente chiara, definita e soprattutto comunicabile a chi ha voglia di ascoltarla e di interpretarla.

Scarica l’invito alla mostra

L’aria

L’imprescindibile elemento primordiale, l’aria, assieme alla rappresentazione del cielo e del vento,
è qui interpretato dall’autore come la libertà individuale di trasfigurare in forme e colori il proprio
pensiero. E’ il respiro dell’umanità a cui tutti dobbiamo la vita e che ognuno deve poter esprimere.
Se si affida al colore il compito di raccontare il mondo, con il solo fine di far parlare il mondo stesso,
allora per l’aria le raffigurazioni potranno dissolversi anche in un astrattismo lirico e spirituale senza
limiti, dove arte, musica, colore si incontrano con effettivi imprevedibili e imperscrutabili.

L’acqua

Se l’aria è l’elemento vitale in cui, necessariamente si muovono tutti gli individui, l’acqua è l’ambiente
ancestrale indissolubilmente legato alle nostre origini e ai nostri luoghi, quindi il mare. L’autore evoca il
profumo e le sensazioni del mare attraverso scorci di scogliere e di anfratti in cui riusciamo a cogliere
immagini, più o meno rivisitate, di rive siracusane dal sapore profondo e insondabile.

La Terra

Cosa può rappresentare meglio dell’albero la solidità e la pesantezza della terra?
Accoglie e nutre la vita, e ne tramanda le memorie attraverso i propri odori e le proprie fragranze.
E’ una terra, quella proposta, a volte opaca, gravida di incomprensibili inganni, ma che contiene in sé, nei suoi sapori, nei suoi colori,
nella sua vivacità, il seme della rinascita, della rivincita, della speranza.

Il Fuoco

Il fuoco è l’individuo nel suo divenire, nel suo rapporto con se stesso, immerso nella fluidità dell’aria e dell’acqua, ma ancorato alla solidità della terra. A volte a confronto con la propria identità, sempre in tensione con la proprie passioni piene di turbamenti e di gioie, per affermare il valore della vita e ringraziare di avere avuto il privilegio di parteciparvi.

Alcuni commenti

“Un grande professore di matematica che viene travolto dall’arte”

“Certo che la Mostra contribuirà alla vivacità culturale della nostra Siracusa”

  • Un grande professore di matematica che viene travolto dall’arte

    Chicco Calleri, un grande professore di matematica che viene travolto dall’arte, dalla bellezza dei colori, dall’intensità delle pennellate, dalla tela soffice, dal dialogo fra l’uomo e la pittura.
    Due mondi, quello matematico e quello artistico, apparentemente così distanti che trovano compendio in un uomo di una sensibilità unica.
    Un uomo che imprime in un foglio di cartone i suoi pensieri, che rinchiude in una tela grezza la forza del mare di Sicilia, che fa ammirare l’astrattezza dell’aria, che con dei colori forti e scuri fa percepire la forza del fuoco. Un uomo che dimostra in tutte le sue opere il fascino e l’impurità
    della terra.
    Chicco è colui che riesce a far viaggiare il nostro pensiero e lo fa vagare tra la certezza e il dubbio del significato di ogni sua opera, fa sentire la freddezza e il calore dei suoi pigmenti di
    colore e riesce a fare apprezzare la semplicità dell’arte, una semplicità che al suo interno ha incatenato le mille emozioni del pittore.
    L’aria, l’acqua, la terra, il fuoco è una mostra che riesce a evidenziare ogni aspetto di questo grande artista siracusano, con tutte le sue infinite sfumature.
    Basta solo soffermarsi con grande attenzione su ogni opera e lasciarsi trasportare dalla bellezza della sua pittura.

    Dalila Campailla
    Studentessa
    Istituto “L. Einaudi” di Siracusa
  • Certo che la Mostra contribuirà alla vivacità culturale della nostra Siracusa

    L’Amministrazione della Città di Siracusa è particolarmente attenta ai nuovi linguaggi dell’arte contemporanea, soprattutto alla creatività e all’opera di alcuni artisti cittadini che si inseriscono in una tradizione rilevante, spesso di livello nazionale e internazionale.
    Promuovere una “personale” di Chicco Calleri nel cuore di uno dei suoi contenitori espositivi più suggestivi, già sede storica del glorioso Istituto d’arte della Città, è una iniziativa coerente a questa visione attenta alle Radici ma proiettata sull’avvenire.
    L’aria, l’acqua, la terra, il fuoco, i quattro elementi naturali ispirano questa ricerca dell’artista in un arco importante della sua esistenza: a me sembra una proposta artistica suggestiva e intrisa di nuovi “segni” ma coerente allo stesso tempo al contesto storico e culturale della nostra antica e importante Città.
    Sono certo che la Mostra contribuirà alla vivacità culturale della nostra Siracusa.

    On. Fabio Granata
    Assessore alla Cultura
    Città di Siracusa

Dicono di noi

Locandine Eventi

  • Locandina 5 Luglio ore 19

    Locandina 5 Luglio ore 19

  • Locandina 8 luglio ore 19

    Locandina 8 luglio ore 19

  • Locandina 9 luglio ore 9.30

    Locandina 9 luglio ore 9.30

  • Locandina 9 luglio ore 19.00

    Locandina 9 luglio ore 19.00

  • Locandina 10 luglio ore 19

    Locandina 10 luglio ore 19

  • Locandina 12 luglio ore 19

    Locandina 12 luglio ore 19

  • Locandina 13 luglio ore 19

    Locandina 13 luglio ore 19

  • Locandina 14 luglio ore 19

    Locandina 14 luglio ore 19

  • Locandina 15 luglio ore 19

    Locandina 15 luglio ore 19

  • Locandina 16 luglio ore 19

    Locandina 16 luglio ore 19

Screen Shot 2020-09-29 at 12.54.43 PM

Mostra Indiviuduale

Convento del Ritiro,
via Mirabella 31, Siracusa

Apertura 2 Luglio – 2021
10.00 – 12.00,
17.00 – 19.30

Scarica l’invito alla mostra

Ingresso regolamentato, norme COVID-19

 

Richiedi Informazioni

Richiesta Informazioni